‘MATERA PLOVDIV’, IL FILM IN MONDOVISIONE

‘MATERA PLOVDIV’, IL FILM IN MONDOVISIONE

‘MATERA PLOVDIV’, IL FILM IN MONDOVISIONE

Pioggia di adesioni da tutto il mondo per vedere gratuitamente il docufilm che unisce terre e popoli il prossimo 22 maggio su youtube, in occasione della giornata mondiale dei lucani

 

In  mondovisione il docufilm ‘Matera Plovdiv la retta via della cultura’. 

Uscito in sala a novembre del 2019 come produzione indipendente, il docufilm  diretto da Isabella Trovato con protagonista il lucano Donato Vena diventa un evento culturale mondiale il prossimo 22 maggio, in occasione della giornata mondiale dei lucani, grazie anche all’interesse della Regione Basilicata. 

Il docufilm sarà visto su un apposito canale youtube in 23 Stati del mondo attraverso l’adesione di 147 associazioni lucane sparse nel globo. E’ sufficiente richiedere il link di accesso scrivendo a materaplovdiv2019@gmail.com

Ad oggi sono già pervenute numerose iscrizioni da ogni angolo del mondo, da ambasciate italiane e istituti di cultura italiani, da Argentina,  Australia,  Cile,  Canada,   Niger, Brasile ma anche Nuova Zelanda e Messico,  Perù, Uruguay, Stati Uniti, e nazioni europee come la Germania, la Francia, la Spagna e Finlandia. 

 

A scatenare questo interesse, in un momento storico come quello del distanziamento sociale da emergenza coronavirus, è il significato del docufilm che racconta l’unione dei popoli nonostante i chilometri che separano uno Stato da un altro.  

Il protagonista è il lucano Donato Vena, che parte da Matera, capitale europea della cultura nel 2019 e raggiunge un amico a Plovdiv, in Bulgaria, l’altra capitale europea della cultura lo scorso anno. Un viaggio di oltre 700 km su una ipotetica retta via della cultura, dove in ogni tappa i popoli del posto diventano protagonisti con le loro tradizioni, il cibo, la musica folcloristica, monumenti arte e cultura. Il film è stato diretto da Isabella Trovato, nella vita giornalista televisiva ed editore del sito www.lemappedighiga.it , produttore del docufilm insieme all’associazione  Tarantella Lucana RE. 

“La catena umana di tutti coloro che si sono ritrovati a Matera, dai turisti stranieri ai lucani residenti all’estero, tutti insieme davanti al sagrato della chiesa di Santa Maria di Idris è oggi l’emblema dell’unione dei popoli in un mondo duramente messo alla prova da questa pandemia. L’augurio è che si possa presto tornare a stringerci mano per mano senza paura di contagi”. 

All’uscita in sala a Reggio Emilia, il docufilm è stato salutato da un messaggio del ministro per i beni e le attività culturali Dario Franceschini che ha scritto: “il viaggio compiuto ha reso concreto il legame tra le due capitali europee della cultura 2019”

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