COL PATROCINIO DI

ACCADEMIA NAZIONALE D’ARTE DRAMMATICA “SILVIO D’AMICO”

POVERO WILLY

presenta

DANTE IN SPOLETIUM  PURGATORIO di Riccardo Leonelli

DANTE IN SPOLETIUM PURGATORIO di Riccardo Leonelli

DANTE IN SPOLETIUM

PURGATORIO

Uno spettacolo di Riccardo Leonelli

con

Riccardo Leonelli, Caterina Rossi,

Damiano Angelucci, Stefano de Majo,

Marialuna Cipolla, Emanuele Cordeschi,

Margherita Rinaldi, Antonia Perleonardi,

Elisabetta Scopigno

e con la partecipazione di

Aurora Assunti, Nadia Bouallagui, Gisella Celentano,

Miriam Cimarelli, Giacomo Lucci, Giacomo Martinelli,

Alessandro Pieramati, Sara Posati, Nicola Vantaggi

Regia

Riccardo Leonelli

Musiche a cura di Marialuna Cipolla & Emanuele Cordeschi,

Scene Paolo Leonelli & Chiara Leonelli,

Costumi Marinella Pericolini, Stoffe D&D Tessuti, Audio S.S. Service,

Foto locandina Filippo Lupini, Luca Mannaioli

DOMENICA 21 AGOSTO 2022 – ORE 18.30

TEATRO ROMANO DI SPOLETO

Prevendita sul circuito ticketitalia.com

DANTE IN SPOLETIUM  PURGATORIO di Riccardo Leonelli

DANTE IN SPOLETIUM PURGATORIO di Riccardo Leonelli

PRESENTAZIONE

Usciti dall’Inferno, Dante e Virgilio si ritrovano su una spiaggia deserta in cui tutto è quiete.

Dopo tanto orrore, i due poeti possono nuovamente godersi un’aria limpida e un cielo stellato che permettono loro di ristorarsi, prima d’intraprendere il nuovo viaggio che li condurrà fino ai giardini dell’Eden.

La Cantica è divisa in tre luoghi fisici: l’Antipurgatorio, dove Dante incontrerà Catone Uticense, Manfredi, Bonconte da Montefeltro, Pia de’ Tolomei; il Purgatorio vero e proprio, in cui le anime scontano pene sempre più lievi in quanto, salendo, si avvicinano a Dio; il Paradiso terrestre, dove il Poeta otterrà il tanto agognato incontro con Beatrice, che gli riserverà più di una sorpresa.

Come degnasti d’accedere al monte? Non sapei tu che qui è l’uom felice? rimprovera Bice a Dante nel XXX canto del Purgatorio. In questi versi è sintetizzato tutto il significato della parola commedia. L’incontro con colei che ha mosso non il sole e le altre stelle, bensì il cuore, le viscere e le passioni di Dante non poteva risolversi in maniera più “comica”. Sì, perché dopo avere sceso le terribili spirali dell’Inferno, scalato faticosamente la montagna del Purgatorio, attraversato il fuoco, abbandonato fra le lacrime il suo maestro Virgilio… ecco che Dante subisce la più grande invettiva femminile di tutta la storia della letteratura.

E china il capo. In silenzio. Prima di essere purificato nelle acque dei due fiumi sacri per mano di Matelda.

La musica è la chiave di lettura della seconda cantica: nel Purgatorio tutto è musica: le anime, infatti, innalzano perpetuamente inni di lode a Dio, esprimendo – attraverso il canto – tutto quell’amore di cui si sono privati in vita e la cui mancanza ha serrato loro (temporaneamente) le porte del Paradiso. 

Certamente il Purgatorio è un percorso in salita in ogni senso: fisico e metaforico, è una sfida che presenta enormi asperità e punti oscuri, ma se c’è una cosa certa è che il Purgatorio siamo noi. E cosa c’è in noi di alieno all’umano? Quale universo è più intrigante, profondo, contraddittorio, terribile e meraviglioso di quello racchiuso in noi stessi?

Lo spettacolo è patrocinato dall’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” ed è organizzato in collaborazione col Museo Archeologico Nazionale di Spoleto e col Menotti Art Festival.

Con la presente, l’associazione Povero Willy chiede la gentile concessione del patrocinio morale del Comune di Spoleto per l’evento.

In attesa di un Vostro cordiale riscontro porgiamo i nostri saluti,

APS Povero Willy

Paolo Leonelli

Presidente

DANTE IN SPOLETIUM  PURGATORIO di Riccardo Leonelli

DANTE IN SPOLETIUM PURGATORIO di Riccardo Leonelli

RICCARDO LEONELLI

CURRICULUM VITAE

Attore, regista, insegnante e autore teatrale, Riccardo Leonelli si è diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma nel 2004. È stato Direttore Artistico del Terni Film Festival e ha perfezionato i suoi studi con workshop diretti da Michael Margotta dell’Actor’s Studio di New York, Duccio Camerini, Francesca Zanni, Vito Mancusi, Jorgelina Depetris, Jurji Ferrini, Aurelio Grimaldi, Giovanni Veronesi, Marzia Ubaldi.

Dall’inizio degli anni Duemila a oggi ha collaborato con attori e registi di rilievo come Michele Placido, Matteo Rovere, Luca Manfredi, Ludovico Gasparini, Franco Branciaroli, Monica Vullo, Carlo Carlei, Isabella Leoni, Mario Missiroli, Marisa Fabbri e Mario Ferrero, recitando in numerosi spettacoli teatrali, fra cui Dante in Spoletium – Inferno, presso le rovine di Carsulae e il Teatro romano di Spoleto, L’uomo dei sogni, in tournée dal 2017, Passione e potere nell’Impero e Amatores presso il teatro Caio Melisso di Spoleto, Antonio e Cleopatra di Shakespeare, rappresentato a Taormina, Segesta e al Teatro Italia di Roma, La locandiera di Goldoni, al Teatro di Tor Bella Monaca, Non si sa come di Pirandello al Teatro Studio di Varsavia, Edipo re di Sofocle al Teatro dell’Aquila di Fermo.

Al cinema è stato protagonista della pellicola internazionale Corpo estraneo (Foreign body) del Maestro Krzysztof Zanussi, nonché dei film Young Europe e Outing – Fidanzati per sbaglio, diretti da Matteo Vicino.

In televisione partecipa alle fiction di Rai Uno La fuggitiva e Non mi lasciare al fianco di Vittoria Puccini, Don Matteo 12 e Un passo dal Cielo 3 con Terence Hill, Lea – un nuovo giorno con Anna Valle e Giorgio Pasotti, Nero a metà 2 con Claudio Amendola, Il Paradiso delle signore, Luisa Spagnoli con Luisa Ranieri, Baciato dal sole, Una pallottola nel cuore 1 e 2 con Gigi Proietti e Centovetrine per Canale Cinque.

Come autore ha scritto e realizzato diversi cortometraggi, fra cui Taxi, vincitore di 11 premi negli Stati Uniti, e ha composto undici opere teatrali, fra queste ha diretto: La Voce, rappresentata nel 2022 al Teatro Secci di Terni, Il lavoro dell’attrice sul produttore, per Asti Teatro 2010 e Teatro Colosseo di Roma nel 2011; 17 minuti, per la Polizia Stradale di Siracusa; Quando è scritto, per Enel Green Power a Roma; Hot-hello, versione comica della tragedia di Shakespeare, rappresentata a Roma, Lugnano, Terni e Carsulae. Dal 2005 conduce laboratori e workshop teatrali e cinematografici ed è insegnante e regista del Teatro InStabile di Porchiano del Monte, composto da disabili con cui ha realizzato il documentario Nessuno è distanziabile ed i cortometraggi Popeye – Picnic al fiume e La ricompensa.

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