Le formazioni più promettenti saranno valutate dalla giuria di qualità con Giuliano Sangiorgi

 Arezzo Wave Contest porta le migliori band d’Italia sui più importanti palchi d’Europa

Arezzo Wave Contest porta le migliori band d’Italia sui più importanti palchi d’Europa

Arezzo Wave Contest porta le migliori band d’Italia sui più importanti palchi d’Europa

I vincitori potranno esibirsi in diretta tv allo storico concerto del Primo Maggio, alla rassegna Collisioni con una lineup stellare con Liam Gallagher ed Eddie Vedder o nei principali festival europei

Le iscrizioni gratuite sono aperte fino al 15 marzo sul sitowww.arezzowave.com

 

Ancora qualche giorno per iscriversi ad Arezzo Wave Contest, tra i più importanti concorsi  in Italia per musicisti emergenti. Le iscrizioni sono aperte fino al 15 marzo sul sitowww.arezzowave.com. La rosa delle venti migliori formazioni, una per regione, verrà giudicata da Amici Attivi di Fondazione Arezzo Wave, una speciale giuria di qualità conGiuliano Sangiorgi dei Negramaro,Francesco Moneti dei Modena City Ramblers, Petra MagoniDj Ralf e molti altri, ed avrà l’opportunità di esibirsi su palchi più prestigiosi della penisola: dal “Concertone” del Primo Maggio alla rassegna Collisioni che ha già annunciato big del rock mondiale come Liam Gallagher edEddie Vedder.

E, tra le novità di questa edizione, c’è proprio la collaborazione con la storica kermesse del Primo Maggio, che consentirà ai vincitori del contest di esibirsi sul palco di piazza San Giovanni a Roma, in diretta nazionale sulla Rai. Le direzioni artistiche dei festival partner, circuito che comprende oltre al “Concertone” e a Collisioni di Barolo, anche lo SMIAFdi San Marino, il Pollino Music Festival, il Metaponto Beach Festivale il Farcisentire Festival,selezioneranno, tra i venti vincitori delle fasi regionali di Arezzo Wave Contest, due o tre progetti da inserire nei rispettivi cartelloni.

Un network che si sonda lungo tutta la penisola, e non solo: Arezzo Wave è una vetrina internazionale che culminerà a novembre in Sud Wave, il grande showcase festival che, tra concerti e panel, permetterà alle band di esibirsi di fronte ad un pubblico specializzato di giornalisti, buyer e manager internazionali, formula che ha consentito a numerose formazioni di varcare i confini nazionali per esibirsi nelle principali piattaforme europee tra cui l’Eurosonic di Groningen, il Mama di Parigi, il Mil di Lisbona e molti altri. Una platform con relatori e ospiti autorevoli: nel corso della scorsa edizione di Sud Wave, ad esempio, sono intervenuti Henrik Nielsen delRoskilde Festival, Allan McGowan diVip News e IQ, Pascal Viot di Palèo Festival, Stefano Lazzeri di Umbria Jazz, Fabio Zaffagnini diRockin’1000, per citarne solo alcuni.

“L’occhio del Primo Maggio di Roma è sempre vigile sulla scena emergente, la segue con interesse anche a telecamere spente, durante tutto l’anno, alla costante ricerca dei talenti che si esibiscono magari nei piccoli live club della penisola – dichiara Mauro Bonelli, direttore del Concerto del Primo Maggio – . Il contest 1M NEXT, così come Arezzo Wave da oltre trent’anni, vuole appunto proporsi come punto di partenza per nuovi e promettenti artisti. In questo senso, la partnership con Arezzo Wave – e col suo grande network nazionale – rafforza e rende ancor più capillare la nostra ricerca dei progetti emergenti più interessanti ed attuali”. Per partecipare a 1M NEXT 2019 c’è tempo fino al 22 febbraio, iscrivendosi sul sito www.1mnext.it.

“Collisioni sin dalle prime edizioni ha sempre avuto un occhio di riguardo per le band meno conosciute, ma non per questo meno interessanti – afferma Giorgio Crana, responsabile di produzione della rassegna di Barolo –. La musica non è solo quella dei big internazionali, ma  anche quella di formazioni meno famose a cui con piacere diamo l’opportunità di salire sui nostri palchi per farsi conoscere al grande pubblico. In questo troviamo una grande affinità con Arezzo Wave. Creare un network tra festival italiani è fondamentale per veicolare la buona musica”.

Le fasi regionali, alla fine delle quali verranno proclamate le venti migliori band, si svolgeranno tra aprile e maggio. Tra queste venti, la giuria “all stars” Amici Attivi di Fondazione Arezzo Wave decreterà il vincitore ufficiale del concorso. Tre le categorie in gara: Arezzo Wave Band, lo storico contest live aperto a tutti;Arezzo Wave Music School, per artisti singoli o per gruppi composti da musicisti tutti under 35 di cui almeno uno iscritto ad una scuola superiore; Arezzo Wave Ius Soli, per artisti singoli o per gruppi con almeno un musicista di seconda generazione.

Dal 1987 sono quasi 50.000 le formazioni che hanno partecipato ad Arezzo Wave Contest: 8000 quelle che si sono esibite dal vivo per 1900 live in tutta la penisola raggiungendo la cifra record di 500.000 spettatori. Solo nel 2018, in 80 serate di selezione, si sono esibite più di 300 band, selezionate tra le oltre 1600 iscritte. Tra le band che hanno partecipato al concorso Afterhours, Zen Circus, Marlene Kuntz, I Ministri, Fast Animals & Slow Kids, per citarne solo alcune.

Tra le iniziative promosse daFondazione Arezzo Wave Italia, c’è anche il concorso “I Will!”, organizzato con il contributo diRegione Toscana – Giovanisì in accordo con il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale e con la collaborazione diCesvot, che premierà con 3000 euro  lo spot inedito della durata di 30 secondi, realizzato da under 35, dedicato al volontariato, alla solidarietà e all’altruismo.

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