YOUNG JAZZ 2018 – Visioni

Spazio Zut, Foligno (2 febbraio – 24 maggio 2018)

Quarto appuntamento con le ‘Visioni’ di Young Jazz: la rassegna di concerti e film in jazz,

per avvicinare i linguaggi della musica e del cinema, prosegue domenica 25 marzo (ore 17.30)

allo Zut di Foligno con la proiezione di ‘All these sleepless nights’ di Michal Marczak: un film

che mostra come si è giovani, com’è difficile, e come si può esserlo oggi, in una capitale europea.

Un viaggio nei budelli di Varsavia, con i suoi eccessi, la sua pelle grigio-verde,

il suo respiro, il giovanile tormento.

La rassegna ‘Visioni’ targata Young Jazz è arrivata al suo quarto appuntamento. Domenica 25 marzo (ore 17.30) allo Zut di Foligno spazio ai film con la proiezione di ‘All These Sleepless Nights’ di Michal Marczak (Polonia 2016, 102’). Con il nuovo appuntamento prosegue quindi il mix di concerti e film per far avvicinare i due linguaggi della musica e del cinema.

 

Il regista Michal Marczak gira le sue sequenze con stacchi frequenti per sobbalzi come sincopi jazzistiche per raccontare la giovinezza in un Varsavia già post-comunista, lontana da Wajda e Kieślowski, ma vicino con il cuore ai loro problemi. Si è come in viaggio, in queste notti insonni, danzando – letteralmente, perché danza anche la camera – nei budelli di Varsavia: i suoi eccessi, la sua pelle grigio-verde, il suo respiro, il giovanile tormento.

Un viaggio di cento minuti tra feste, alcol, tabacco, droghe, lingue, gelosie e scarse intenzioni. Nonostante la pellicola incominci con un bilancio del tempo mediamente impiegato da una persona in una vita (e il protagonista resti smarrito prendendo coscienza che le separazioni, in tutto, statisticamente impegnino appena ventisette ore dell’intera esistenza di un individuo), l’idea precipua è che il presente sia l’unico piatto da leccare fino all’ultimo sorso e che il futuro è volgare, o è una menzogna.

Per questi lineamenti, ‘All these sleepless nights’ rimanda alla medesima narcosi sonora e tematica di Eden (di Mia Hansen-Løve, 2014) o di Love (di Gaspar Noé, 2015). A differenza di questi due lavori, tuttavia, l’opera polacca è, in quasi tutto il suo corso, documentario: Michal Marczak, cioè, in due anni accende la camera e spia, con occhio curioso, le notti e la albe di Varsavia; pedina i due principali interpreti, ne intuisce slanci e discordie, ne indaga le relazioni, ne sviscera i desideri, si inoltra nel delirio di queste adunate esterne o casalinghe, spesso segnate da vortici di musica elettronica (‘Can’t do without you’ di Caribou, scagliata in spiaggia, riempie una delle sequenze migliori).

‘All these sleepless nights’ non pone domande e non cerca risposte. Semplicemente mostra: come si è giovani, com’è difficile, e come si può esserlo oggi, in una capitale europea. Per questo, Marczak evita la fiction ed evita del tutto che il suo sguardo indugi sulla vita più “concreta” di queste persone: cosa studiano (se studiano), cosa fanno, come e quanto guadagnano prima di addentrarsi nell’Ade varsaviano. Nella consapevolezza che il film è, pertanto, documentario, la pochezza contenutistica e l’(in)esistenza della trama passano in secondo piano. Anzi, iniettano più prestigio e più intimità a questi folli cento minuti, che ineluttabilmente incarnano la tradizionale, santa triade: amore, dolore, vita.

 

Trailer: https://www.youtube.com/watch?v=1RR_9aVcQVo

 

La rassegna ‘Visioni’, che include come sempre concerti ma anche film (la scelta è curata in collaborazione con il cineclub Astr/azioni) si svolge all’interno dello Spazio Zut, un luogo caro a Young Jazz ma anche un punto di riferimento per gli eventi culturali di Foligno e non solo. Young Jazz è da sempre una associazione che fa vivere i luoghi della città anche attraverso le collaborazioni: e questa volta l’iniziativa sarà realizzata proprio in sinergia con lo Zut.

Collaborazioni che, in occasione di ‘Visioni’, non si fermano solo allo Zut e ad Astr/azioni ma che coinvolgono anche il Festival per le Città Accessibili, L’Altra Mente Festival e l’International Jazz Day. Dal 2 febbraio al 24 maggio, allo Zut di Foligno in cartellone ci sono 7 suggestivi appuntamenti (4 concerti e 3 film). A cura dello Spazio Zut, sarà possibile anche cenare prima dei concerti o fare l’aperitivo dopo i film.

Durante tutti gli eventi della rassegna sarà aperto il tesseramento 2018 Young Jazz e sarà possibile acquistare i prodotti del merchandising.

 

YOUNG JAZZ 2018 “VISIONI” – PROGRAMMA

Domenica 25 marzo / film / ore 17,30

‘All These Sleepless Nights’

Domenica 15 aprile / film / ore 17,30

‘The Tribe’, in collaborazione con il Festival per le città accessibili

Lunedì 30 aprile (International Jazz Day) / concerto / ore 21,30  

Pasquale Mirra e Stefano Ricci con ‘Onde bianche’, in collaborazione con la rassegna ‘Re: Play’

Giovedì 24 maggio / cooncerto / ore 21,30

Giovanni Guidi ‘Salida’, in collaborazione con L’Altra Mente Festival

 

Biglietti, abbonamento e cene

Concerto: 8 €

Film: 5 €

Abbonamento: 32 € (L’abbonamento ai concerti permette l’ingresso gratuito a tutti i film della rassegna).

Per info:

www.youngjazz.it

Ufficio Stampa Young Jazz

Danilo Nardoni – 

danilonardoni74@gmail.comufficiostampa@youngjazz.it

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